Acqua alcalina: come farla a casa tua, migliori prodotti

L’acqua alcalina ionizzata è la chiave per la salute e il benessere. Ci sono 7 modi per ottenerla, ma non tutti forniscono gli stessi risultati. L’unico modo per ottenere vera acqua alcalina ionizzata è attraverso un ionizzatore d’acqua.

In particolare, tutti gli studi e le testimonianze pubblicati si riferiscono all’acqua erogata dallo ionizzatore d’acqua alcalina, che è considerato un leader del mercato. L’acqua prodotta da un ionizzatore d’acqua è stata scientificamente studiata e ha dimostrato di avere molte proprietà benefiche, come essere depurata da inquinanti, microstrutturata, alcalina, antiossidante e ionizzata.

Inoltre, l’acqua alcalina prodotta da un ionizzatore d’acqua è stata dimostrata scientificamente e può apportare tutti i benefici sopra descritti. Al contrario, l’acqua alcalina ottenuta attraverso altri metodi non è stata dimostrata scientificamente e potrebbe non fornire gli stessi risultati.

Acqua alcalina: come farla a casa tua

Per creare una bevanda alcalina a casa tua, esistono vari e metodi semplici e pratici.

Acqua alcalina con il limone

Il primo è quello di mescolare acqua con il succo di limone fresco. Bere questa miscela tutte le mattine può aiutare a leggermente alcalinizzare il corpo, ma ci sono alcune considerazioni da tenere a mente. Il limone è acido e può corrode lo smalto dei denti, inoltre, il succo di limone fresco non può essere conservato a lungo perché si ossida. Per ottenere un effetto significativo, bisognerebbe bere questa miscela tutto il giorno, ma questo può essere difficile da attuare. L’acqua con il succo di limone non è ionizzata e quindi non contiene minerali alcalini facilmente assimilabili dall’organismo.

Acqua alcalina con il bicarbonato di sodio

Il secondo metodo è quello di utilizzare il bicarbonato di sodio. Questo prodotto può aiutare a alcalinizzare temporaneamente il corpo, ma non è consigliato utilizzarlo in modo continuativo. Ci sono molte controindicazioni associate all’uso regolare del bicarbonato di sodio, come distensione gastrica, flatulenze, appesantimento dei reni, crampi allo stomaco, difficoltà di respirazione, aumento della pressione arteriosa e ritenzione idrica. Non utilizzare il bicarbonato di sodio se soffri di insufficienza renale o pressione alta.

Acqua alcalina con integratori alcalinizzanti

Il quarto modo per fare acqua alcalina è tramite integratori alcalinizzanti. Tra le opzioni disponibili sul mercato, si consiglia di scegliere quelli da sciogliere in acqua e da assumere gradualmente durante la giornata. È importante evitare di assumere prodotti concentrati senza diluirli prima, poiché alcuni di questi integratori possono essere estremamente irritanti.

Benché alcuni integratori possano mostrare risultati alcalinizzanti abbastanza soddisfacenti, non si può garantire la durata dei loro effetti e l’assenza di effetti collaterali. Questi integratori agiscono velocemente, cambiando il pH del corpo in poco tempo, ma appena si interrompe l’assunzione, il pH tornerà rapidamente ai suoi valori originali.

Per ottenere un equilibrio acido-basico stabile tramite integratori alcalini, è necessario assumerli regolarmente senza interruzioni. Ciò comporta un impegno costante e una spesa sostenibile nel tempo. Inoltre, l’utilizzo prolungato di questi prodotti solleva preoccupazioni riguardo agli effetti collaterali a lungo termine.

Gli integratori alcalini presenti sul mercato si basano su principi attivi come il carbonato di calcio, l’idrossido di magnesio e l’idrossido di alluminio. Tuttavia, se assunti per lunghi periodi, questi principi attivi possono causare effetti collaterali come calcoli renali (carbonato di calcio), diarrea (idrossido di magnesio) o costipazione (idrossido di alluminio). Inoltre, l’idrossido di alluminio non deve essere assunto da persone con problemi renali a causa del rischio di encefalopatie.

Acqua alcalina con ionizzatori d’acqua

L’acqua alcalina con ionizzatore d’acqua è una soluzione unica per ottenere acqua alcalina artificialmente. Per realizzare questa risorsa, è necessario utilizzare un dispositivo chiamato ionizzatore, che è in grado di modificare il valore del pH dell’acqua e aumentarlo fino a ottenere una risorsa alcalina.

Il primo passo per trattare l’acqua di rubinetto è la filtrazione, in cui l’acqua viene filtrata attraverso appositi filtri che trattengono la maggior parte delle sostanze inquinanti, lasciando solo l’acqua priva di corpi estranei. Questa acqua filtrata può quindi essere sottoposta alla ionizzazione, che consiste in una elettrolisi controllata in cui alcune sostanze vengono separate dall’acqua in base alla loro carica elettrica.

L’ultimo passo consiste nell’eliminazione dei radicali acidi dall’acqua, che viene così trasformata in acqua alcalina artificiale. Questa acqua alcalina, erogata tramite l’impiego di un ionizzatore, è ricca di sodio, potassio, silicio, magnesio, calcio e con un pH superiore al neutro.

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