Alcol e dieta chetogenica: si può bere vino e birra?

vino nella dieta chetogenica

Si può bere alcol, vino e birra durante la dieta chetogenica? Scopriamolo in questo articolo: interrompe la chetosi? Quanti carboidrati contiene?

Uno dei dubbi che potresti porti all’inizio di una dieta chetogenica riguarda l’assunzione di alcolici. Nonostante sia vero che in generale queste bevande non siano molto compatibili con tale regime alimentare, è pur vero che ne esistono alcune a basso contenuto di carboidrati, e quindi puoi consumare con moderazione senza temere che la glicemia aumenti in modo eccessivo per questo.

Si può bere alcol, vino e birra durante la dieta chetogenica?

Di seguito vedremo di che alcolici si tratta nello specifico, cosicché non dovrai rinunciare completamente a un drink con gli amici: come leggerai, basta solo saper scegliere.

Vino e dieta chetogenica

In quanto prodotto derivante dall’uva, il vino presenta un elevato contenuto di zuccheri. Tuttavia, il processo di fermentazione fa sì che la gran parte dei carboidrati venga dispersa, specialmente per quanto riguarda i vini bianchi. Questi, contenendo da 1 a 3 grami per porzione di carboidrati, possono quindi essere a pieno titolo considerati alleati della dieta chetogenica.

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Puoi pertanto consumare con moderazione (quindi uno o due bicchieri):

  • del vino bianco secco, come Pinot, Champagne, Chardonnay o Prosecco senza dover fare a meno del tuo aperitivo della domenica: è improbabile che ti nuocia.
  • Per il vino rosso, invece, limitati a un bicchiere al giorno al massimo.

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Si può bere birra durante la dieta chetogenica?

Al contrario, la birra non è adatta alla dieta chetogenica per il suo elevato contenuto di carboidrati, derivante dalla fermentazione del malto d’orzo, a meno che non si parli di birre light. In questi casi, la concentrazione di carboidrati è ridotta di un terzo, perciò puoi consumarne al massimo una piccola al giorno avendo un impatto lieve sulla glicemia.

I superalcolici e la dieta chetogenica

Contrariamente a quanto potresti pensare, i superalcolici sono le bevande che contano meno carboidrati in assoluto. Addirittura ne esistono alcuni che ne hanno una percentuale praticamente nulla. Presta comunque attenzione a determinate categorie, ad esempio le creme, come il Baileys, che presentano un elevato contenuto di zuccheri.

I superalcolici che ti puoi concedere, invece, includono Rum, Vodka, Tequila, Gin, Whisky, Brandy, Grappa e tutti i distillati simili, senza ovviamente esagerare.

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I cocktail nella dieta chetogenica: quali si può bere senza uscire dalla chetosi?

Passando ora ai cocktail, sono in primo luogo banditi quelli contenenti zuccheri aggiunti, come quelli realizzati con succhi di frutta e contenenti bevande zuccherate (ad esempio la coca-cola, a meno che non si tratti della versione light). Per contro, occorre comunque considerare che il consumo di questi drink non è indifferente dal punto di vista della salute: su questo fronte le complicazioni comportate dai dolcificanti artificiali possono essere di altri tipo, e riguardare versanti come il peso.

Comunque, puoi sempre optare per un Martini secco, uno shot a base di Tequila o Vodka, oppure un Vodka Tonic. Inoltre, se ami prepararti dei drink in casa, ti basterà usare della stevia al posto dello zucchero, e lime o limone invece di succhi di frutta zuccherini. Quindi, puoi creare da solo ottimi Mojito, Margarita, Sangria e Old Fashioned.

Alcol e dieta chetogenica: come interagiscono?

In base a quanto abbiamo detto finora, dunque, esistono degli alcolici a basso contenuto di carboidrati, ma ciò non significa che tu abbia via libera indiscriminatamente: ricorda infatti che il consumo di alcol comporta altre conseguenze e, in grandi quantità, controindicazioni che possono rivelarsi serie.

Per quanto concerne il suo rapporto con la produzione di chetoni da parte del fegato, invece, sappiamo che, quando gli zuccheri mancano, questo inizia a utilizzare al loro posto grassi endogeni ed esogeni per operare questa conversione. Tuttavia, questo compito può talvolta essere messo in secondo piano, quando il fegato deve metabolizzare altri tipi di sostanze il cui smaltimento deve essere effettuato con maggiore urgenza.

Un esempio di tali evenienze riguarda proprio l’acetaldeide, un composto chimico derivante proprio dall’ingestione di alcol, altamente tossico per il nostro organismo. In tal modo, la produzione di chetoni viene interrotta per non sovraccaricare il fegato. In presenza di un organo sano, comunque, un utilizzo moderato di alcol viene gestito in modo efficiente, e gli effetti negativi conseguenti dalla mancata chetogenesi sono solo temporanei.

A questo punto interviene la dieta chetogenica, che si bassa su un’assunzione ridotta di carboidrati, assimilati dal fegato come glicogeno, un polimero del glucosio che funge da riserva energetica alternativa a esso. Se segui questo regime alimentare, la riserva energetica di glicogeno diminuisce, ma ciò rappresenta un problema durante l’assunzione di alcol, in quanto questo polimero ne aiuta l’assorbimento, aumentandone la tolleranza.

Cosa possiamo concludere

Possiamo dunque affermare che, tra i drink alcolici, ne esistono molti che presentano un elevato contenuto di carboidrati, ma allo stesso tempo ne possiamo trovare alcuni in cui queste sostanze sono molto basse, o addirittura assenti, come nei distillati. Nonostante ciò, anche se si tratta di bevande low-carb, è sempre bene moderarne il consumo, e le ragioni sono fondamentalmente due.

In primo luogo, ti ricordiamo che nel momento in cui introduci l’alcol nel tuo organismo, il fegato deve dedicarsi alla sua completa metabolizzazione, riducendo così la chetogenesi in modo temporaneo. Inoltre, il principio stesso sul quale si basa la dieta chetogenica fa in modo che si diventi meno tolleranti all’alcol stesso.

Di conseguenza, se ti stai chiedendo se ti sia concesso bere un cocktail con gli amici di tanto in tanto o un bicchiere di vino durante i pasti, la risposta è affermativa, purché presti attenzione a cosa ingerisci e ne faccia uso moderato. Potrai così goderti le tue serate o i tuoi aperitivi senza sentirti in colpa o temere di provocare effetti negativi sulla tua salute o sul tuo peso.

Alcol e dieta chetogenica fonti per la stesura

https://www.healthline.com/nutrition/keto-and-alcohol

https://www.insider.com/drink-alcohol-on-keto-diet-2018-8

https://www.dietdoctor.com/low-carb/keto/alcohol

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