Dieta chetogenica cosa mangiare? Integratori per Cheto

La dieta chetogenica – cosa è meglio mangiare?


dieta chetogenica cosa mangiare

La dieta chetogenica rappresenta un modo attraverso il quale ti è possibile ricalibrare il metabolismo del proprio corpo. Ebbene, attraverso questa particolare dieta potrai forzare il tuo corpo a sostituire i carboidrati e in particolare i carboidrati con cibo e grasso corporeo come fonte di energia.
In presenza di carboidrati le cellule ne utilizzano l’energia per poter svolgere le loro classiche attività.
Se i carboidrati vengono ridotti a un livello particolarmente basso le cellule reperiscono l’energia utilizzando i grassi. Una volta che i livelli di carboidrati nel tuo corpo sono sufficientemente bassi il fegato procede alla conversione sia del grasso negli alimenti che dei depositi di grasso corporeo in chetoni e acidi grassi che vengono utilizzati dalle cellule come fonte di energia.

La dieta chetogenica rappresenta una soluzione ottimale che ti consente di perdere peso efficacemente e velocemente attraverso l’eliminazione dei depositi di grasso corporeo senza perdere la massa muscolare.

All’interno del suddetto articolo verranno esaminate in modo dettagliato tutte le questioni relative alla dieta chetogenica. In primo luogo verrà definito in cosa consiste la dieta chetogenica e in che modo sostanzialmente il corpo induce la chetosi.

In seguito, verranno analizzate le varie tipologie di alimenti che puoi consumare nella suddetta dieta e gli integratori alimentari e come questi possono contribuire al processo della chetosi. Infine verranno esaminati in modo dettagliato i benefici di cui puoi usufruire e i possibili rischi in cui potresti incorrere se non segui attentamente delle apposite linee guida relative alla dieta chetogenica.

In cosa consiste la dieta chetogenica e in quale modo il tuo corpo induce la chetosi

Come anticipato in precedenza, all’interno dell’introduzione generale attraverso la dieta chetogenica puoi forzare il tuo corpo a passare dal glucosio al grasso. Questo particolare processo viene definito come induzione della chetosi.

L’obiettivo della dieta in questione è infatti quello di cercare di indurre la chetosi in tempi particolarmente rapidi e mantenere il tuo corpo in questo particolare stato per almeno quattro o sei settimane.

Come anticipato precedentemente, affinché sia possibile indurre la chetosi è necessario che tu riduca drasticamente il consumo dei carboidrati dal tuo regime alimentare. L’eliminazione dei carboidrati e quindi di tutti i prodotti alimentari a base di carboidrati dalla dieta giornaliera rappresenta un fattore essenziale nella dieta chetogenica.

Nel momento in cui infatti il livello di glucosio è sufficientemente basso e vicino all’esaurimento il tuo fegato compensa bruciando i grassi e sintetizzando i corpi chetonici i quali vengono in sostanza impiegati come fonti alternative di energia per il tuo corpo e per le cellule affinché queste ultime possano svolgere efficientemente le loro classiche attività.

L’obiettivo della dieta chetogenica è quello di cercare di indurre il più velocemente possibile lo stato di chetosi: più rapidamente viene indotto lo stato di chetosi maggiore sarà il grasso accumulato sul corpo che verrà utilizzato per produrre energia.

Vi è una apposita metodologia attraverso la quale è possibile indurre il corpo in uno stato di chetosi. Questa particolare metodologia è comunemente noto come il palo nero.

Vi sono tuttavia anche degli appositi integratori dietetici keto, tra i quali in particolare si possono citare i nostri chetoni esogeni di Pruvit che presentano una particolare capacità accelerante del processo di chetosi in questione.

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    Questi particolari integratori sono inoltre particolarmente apprezzati in quanto possono offrirti un aiuto concreto per superare i sintomi e il disagio della fame di carboidrati nei primi giorni di dieta.
    Affinché il tuo corpo possa esaurire i depositi di glucosio e entrare in uno stato di chetosi possono essere necessarie ventiquattro ore o anche diversi giorni a seconda della persona in questione.
    Vi è un apposito sistema che ti consente di sapere se sei in uno stato di chetosi. Ebbene, attraverso un glucometro ti è possibile misurare con semplicità e rapidità i corpi chetonici presenti nel sangue e scoprire se sei nella chetosi. In particolare, tra i glucometri è apprezzato il modello Caresens Dual per la sua particolare affidabilità e qualità.

    Questo particolare modello è inoltre indicato in quanto è compatibile con i testi di KetoSens.

    Come anticipato in precedenza, affinché la dieta in questione funzioni in modo efficiente è necessario che tu limiti il più possibile il consumo di carboidrati nella dieta. Per quanto concerne la limitazione dei carboidrati vi è una linea guida generale, la quale ti consiglia di ridurre i carboidrati a meno di trenta o cinquanta grammi al giorno.

    Affinché sia possibile per te rispettare la suddetta regola generale è assolutamente necessario che tu conosca in modo esatto la quantità di carboidrati presenti all’interno di ogni alimento.

    La dieta chetogenica opera efficacemente se tu procedi alla creazione di un menù personalizzato nel rispetto della linea guida generale relativa alla restrizione dei carboidrati. Il mancato rispetto della regola generale infatti può impedire che il tuo corpo entri in stato di chetosi compromettendo così la dieta chetogenica.

    Quali tipologie di alimenti puoi consumare nella dieta chetogenica

    Diversamente da altre tipologie di diete, la dieta chetogenica ti permette di poter consumare molteplici varietà di alimenti, l’unica eccezione si configura infatti come detto in precedenza con riferimento al consumo di alimenti alla cui base vi sono i carboidrati. E’ possibile in questo contesto definire due differenti elenchi nei quali si possono delineare i cibi che puoi consumare e i cibi che invece non puoi consumare nella dieta chetogenica.
    Con riferimento ai cibi consentiti la dieta chetogenica dovrebbe includere nella tua dieta dei cibi particolarmente ricchi di grassi e di proteine e particolarmente poveri di carboidrati.
    Come anticipato in precedenza, sono molteplici i cibi che puoi consumare e tra questi si possono citare ad esempio:
    • le uova,
    • il pollo,
    • il maiale,
    • il manzo,
    • la verdura
    • e raramente la frutta solo se presenta un basso contenuto di carboidrati e infine la frutta secca tra cui in particolare le nocciole e le mandorle.

    Quali tipologie di alimenti non mangiare nella dieta chetogenica

    Tra i cibi che non puoi assolutamente mangiare vi sono in particolare tutti i prodotti contenenti alte quantità di zucchero tra i quali, ad esempio, si possono citare i succhi, i dolci e anche le torte. Tra gli ulteriori cibi che ti sono preclusi vi sono anche i cereali e i prodotti farinacei tra cui in particolare la pasta, il pane e i prodotti fatti in pasticceria.
    Infine sempre con riferimento ai cibi vietati si possono annoverare le salsicce e gli altri prodotti a base di carne lavorata, le bevande alcoliche e le verdure che presentano un alto contenuto di carboidrati tra cui in particolare le patate, il mais e i fagioli.
    Come detto in precedenza, è necessario che tu riesca a creare un menù personalizzato nel quale siano presenti: le proteine, i grassi e una bassa quantità di carboidrati.

    In termini di rapporto quotidiano i grassi, le proteine e i carboidrati dovrebbero rientrare in appositi valori standard. In particolare, vi dovrebbe essere circa il 75% di grassi, il 20% di proteine e infine il 5% di carboidrati.
    Per quanto concerne invece il numero di calorie si consiglia generalmente un minimo di duemila calorie per le donne e invece duemilacinquecento calorie per gli uomini.

    Gli integratori alimentari per la chetosi
    Ketoni Pruvit

    Gli integratori alimentari Keto rappresentano un contributo concreto in quanto ti possono aiutare ad entrare più velocemente nello stato di chetosi. Questi particolari integratori sono inoltre particolarmente indicati in quanto possono alleviare il tuo disagio determinato dalla mancata assunzione di carboidrati nei tuoi primi giorni di dieta.

    In particolare, tra tali integratori alimentari sono particolarmente consigliati i chetoni esogeni Pruvit (Keto Nat) i quali accelerano sensibilmente il processo di induzione della chetosi e allo stesso tempo semplificano e agevolano il processo di adattamento allo stato della chetosi.

     

    Le compresse in questione presentano una composizione totalmente naturale la quale viene ottenuta da particolari estratti vegetali naturali. La composizione naturale garantisce una azione ottimale senza determinare alcun effetto collaterale. Il prodotto in questione non ha infatti effetti avversi nè vi sono delle controindicazione per l’uso.

    I benefici che puoi ottenere dalla dieta chetogenica

    Come anticipato in precedenza, uno dei principali benefici della dieta chetogenica è determinato dal fatto che quest’ultima ti permette di eliminare il grasso accumulato nel corpo ed anche gli strati di grasso depositati su pancia, fianchi e glutei.

    La dieta in questione se seguita da te in modo corretto può permetterti di conseguire dei risultati ottimali in tempi rapidi senza il rischio che la tua salute possa essere compromessa e senza il rischio che tu possa perdere la massa muscolare.

    Vi sono inoltre ulteriori benefici che puoi ottenere attraverso questa particolare dieta. In particolare la dieta in questione abbassa il colesterolo cattivo incrementando la tua capacità di concentrazione.

    Un’ulteriore beneficio è legato all’aumento della tua energia fisica e alla riduzione della sensazione di appetito. La dieta in questione è inoltre particolarmente sostenibile, ebbene ciò ti permette di risparmiare una somma considerevole di denaro nel tempo.

    La dieta in questione riduce inoltre il rischio di diabete di tipo 2 regolando allo stesso tempo il livello di zucchero presente nel tuo sangue
    Un’ulteriore beneficio è legato al fatto che tale dieta consente di eliminare in modo efficace e naturale il grasso senza che questo possa influire sulla tua massa muscolare.

    Infine l’ultimo beneficio di tale dieta è relativo al fatto che quest’ultima riduce sensibilmente il rischio che tu possa sviluppare delle malattie cardiache.

    I possibili rischi della dieta chetogenica

    Come molte altre diete anche la dieta chetogenica potrebbe comportare dei rischi o degli svantaggi. Uno di questi è sicuramente costituito dal fatto che nella tua dieta elimini dei cibi che di solito si trovano nella dieta della maggior parte delle persone. Tra questi ad esempio si possono citare il pane o la pasta che come anticipato in precedenza sono per te cibi vietati.

    Un’ulteriore svantaggio è legato al fatto che assumi un bassa quantità di fibre durante la suddetta dieta. Il suddetto svantaggio può tuttavia essere da te facilmente compensata attraverso il consumo di bacche e semi.

    Un ulteriore svantaggio è legato all’equilibrio acido-base, ebbene i cibi ricchi di grassi e proteine la cui assunzione è per te necessaria nella suddetta dieta presentano un pH acido. E’ fondamentale pertanto che lo squilibrio generato da tali alimenti sia da te in qualche modo compensato dal consumo di verdure che presentano un basso contenuto di carboidrati.

    Occorre inoltre precisare che la dieta chetogenica in questione ti impone obbligatoriamente di consumare almeno due litri di acqua ogni giorno.

    La dieta chetogenica è un particolare regime alimentare che prevede una riduzione drastica dell’assunzione di carboidrati. Questi ultimi vengono sostituiti con i grassi. Il corpo reagisce attingendo dai grassi le risorse per produrre l’energia utile al funzionamento dell’organismo. Conseguenza di questo processo è la perdita di peso.

    Infatti, bruciando grassi il corpo entra in quella fase conosciuta come chetosi. Un fattore che aiuta a entrare in questo stato metabolico è l’esercizio fisico.

    Di seguito, forniremo dei suggerimenti utili per chi vuole iniziare un percorso di dieta chetogenica.

    Il primo step è l’eliminazione degli zuccheri

    Lo zucchero è un ingrediente che, oltre a creare forte dipendenza, genera delle forti carenze di importanti nutrienti. Inoltre, crea delle gravi conseguenze alla salute dell’organismo come infiammazioni, irritazione del sistema nervoso e intossicazione del fegato. Agisce in maniera negativa anche su l’intestino e il metabolismo.

    Purtroppo, evitarlo è difficile in quanto è contenuto in tutti i prodotti processati, ma una soluzione c’è. Infatti, occorre leggere bene le etichette e prediligere i cibi cucinati in casa. Si sconsiglia la sostituzione dello zucchero con edulcoranti chimici che non sono salutari. In questo caso, meglio inserire in una dieta chetogenica l’eritritolo e la stevia.

    Cibi da eliminare: cereali e legumi

    Eliminare dalla propria alimentazione i cereali non è semplice. Sono, infatti, la base della nostra alimentazione. Inoltre, chi pranza o cena spesso fuori casa avrà tanta difficoltà nel riuscire a trovare qualcosa da mangiare che non abbia al suo interno cereali.

    Anche se inizialmente rinunciare a questo ingrediente sembrerà difficile, qualche tempo dopo l’avvio di questa dieta la rinuncia non peserà più di tanto (si tratta, infatti, più di un desiderio psicologico che un bisogno fisico).

    Se segui la cosidetta dieta chetogenica ciclica potrai occasionalmente mangiare uno dei tanti cereali integrali disponibili.

    La neurochimica del cervello si modifica in modo sostanziale quando si segue una dieta chetogenica e porta a cambiare i propri gusti senza che le rinunce pesino.

    Togliere i legumi, invece, significa per molte persone non avere più fastidiosi gonfiori intestinali e infiammazioni. Inoltre, contengono molto carboidrati che alzano la quota di questi nutrienti sfavorendo la chetogenesi.

    Ridurre l’apporto di frutta

    L’alta quantità di zuccheri nella frutta fermano la chetogenesi. Esistono varietà di frutta che hanno al loro interno pochi carboidrati netti, come i frutti rossi, il cocco o l’avocado. Altri, invece, rischiano di far superare la quota di carboidrati netti permessi in un giorno (20-30 grammi).

    Si consiglia, quindi, di assumere i carboidrati, principalmente, dalla verdura (alimento che ne contiene molti di meno e apporta, anche, fibre, minerali e altri importanti nutrienti).

    Inserire i grassi nella dieta chetogenica

    È risaputo che la dieta chetogenica è fondata sui grassi, la principale fonte di energia (dato che vengono eliminati i carboidrati).

    Molto spesso, chi si approccia per la prima volta a questa dieta, cade nell’errore di inserirne pochi. Questo deriva da un’abitudine che scaturisce da una cattiva informazione sui grassi, dipinti come fonte di problematiche salutari e, quindi, da evitare. Invece, recenti studi scientifici hanno dimostrato il loro effetto benefico per l’organismo.

    Infatti, sono un nutriente fondamentale, al contrario dei carboidrati. I grassi saturi sostituiscono questi ultimi mentre i polinsaturi, come gli omega-3, forniscono al corpo importanti nutrienti che controllano l’infiammazione.

    In una dieta chetogenica non deve mai mancare un burro di qualità, olio di cocco vergine e olio di oliva extravergine. Gli altri oli vegetali, invece, sono da evitare, così come i dannosi grassi idrogenati.

    Altri alimenti importanti: le proteine animali

    Quando si scelgono gli alimenti fonte di proteine si deve fare molta attenzione. Animali, pesce e uova provenienti da allevamenti intensivi sono molto dannosi per la salute. La migliore scelta è la selvaggina o gli animali nutriti a erba.

    Pollame e uova devono arrivare da allevamenti biologici ed ecosostenibili. Il suggerimento, quindi, è quello di affidarsi a piccoli allevatori o optare per il reparto biologico.

    Anche per il pesce vale lo stesso discorso. Meglio prediligere quello pescato e non allevato. La fonte di proteine totale nella dieta chetogenica, oltre alle proteine animali, deve prendere in considerazione anche altri alimenti come frutta secca e semi oleosi e, in casi particolari, gli integratori.

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